Il film documentario: Art from the Arctic.

Nel 2005 Cape Farewell ha co-prodotto insieme alla BBC Art from the Arctic, un film di 60 minuti diretto da David Hinton. Il film è stato proiettato nel mondo di fronte ad un pubblico di circa 12 milioni di persone sul canale della BBC, sul Sundance Channel ed in numerosi festival cinematografici internazionali. Art from the Arctic è stato trasmesso per la prima volta dal canale BBC Four il 21 febbraio 2006 come parte del programma della BBC “Climate Chaos”, dedicato alla scienza e alle problematiche dei cambiamenti climatici. Nel 2008 il Sundance Channel, canale statunitense, lo ha trasmesso in due serate. Art from the Arctic è stato proiettato come parte del progetto: The Ship: the Art of Climate Change al Natural History Museum di Londra all’interno di una mostra sui cambiamenti climatici nel 2006.

Cape Farewell. The Cultural response to climate change.

Cape Farewell è un progetto nato nel 2001 da un’idea dell’artista britannico David Buckland allo scopo di stimolare la creatività di fronte ai cambiamenti climatici. Il progetto ha coinvolto un gruppo di artisti (musicisti, scrittori, pittori, scienziati, educatori, giornalisti, architetti, scultori) in varie spedizioni nell’Artico, portandoli a conoscere e studiare gli effetti del riscaldamento globale.

Ispirati da questo affascinante viaggio, gli artisti hanno scritto storie e realizzato opere d’arte allo scopo di comunicare le proprie riflessioni e emozioni di fronte all’esperienza diretta dello scioglimento dei ghiacci.

A seguito della prima spedizione nel 2003, numerosi artisti provenienti da tutto il modo hanno aderito a questo progetto. Tra questi Laurie Anderson, Ian McEwan, Ryuichi Sakamoto, Vikram Seth.

David Buckland e alcuni artisti coinvolti nel progetto Cape Farewell hanno partecipato all’edizione 2009 del Festival Internazionale del Cinema di Roma, nella sezione “green focus” dedicata ai film e documentari sull’ambiente e i cambiamenti climatici.

Il cambiamento climatico è una realtà. Causato da tutti noi, costituisce un problema culturale, sociale ed economico e deve andare oltre i confini del dibattito scientifico. I fautori del progetto Cape Farewell sono convinti che gli artisti possano avvicinare il pubblico a questa problematica attraverso la creatività. L’Artico è un posto straordinario da visitare. È un posto da cui trarre ispirazione, un posto che ci stimola ad affrontare quello che stiamo per perdere” David Buckland

“Siamo plasmati dalla nostra storia e dalla nostra biologia nel costruire i nostri progetti nel breve termine, nel tempo di un unico arco di vita. Adesso ci viene chiesto di occuparci del benessere di individui non ancora nati, che non incontreremo mai e che, al contrario della normalita’ delle interazioni umane, non potranno ricambiare il favore ” Ian McEwan , scrittore.

Maggiori informazioni sul sito: www.capefarewell.com



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